Scafati. “Cartelle pazze 2015”, sospesi i termini per l’esecuzione.

Questa mattina il responsabile del settore “Fiscalità locale” Roberta De Sio, con apposita nota, ha disposto la sospensione dei termini per l’esecuzione degli avvisi di accertamento 2015 nelle more dell’analisi delle istanze in autotutela presentate dai contribuenti.

Il responsabile del settore “Fiscalità locale”, dott.ssa Roberta De Sio, ha predisposto una nota per informare la cittadinanza che saranno sospesi i termini per l’esecuzione degli avvisi di accertamento 2015 per i quali sono state presentate istanze in autotutela, a mezzo pec o tramite protocollo, perché ritenuti infondati. La nota è stata pubblicata, in evidenza, sulla homepage del sito istituzionale dell’Ente (https://www.comune.scafati.sa.it/index.php?action=index&p=141&art=1509).

“Tale scelta – ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati – è stata adottata a tutela dei contribuenti che, in questo modo, avranno la garanzia che non saranno adottati nei loro confronti provvedimenti esecutivi, nelle more dell’istruttoria che verrà fatta dagli uffici comunali competenti per l’evasione delle istanze in autotutela da loro presentate, a mezzo pec o tramite protocollo. Scaduti i sessanta giorni previsti per il riesame in autotutela, i professionisti incaricati dai contribuenti potranno presentare ricorso in Commissione tributaria, ma utilizzando lo strumento del reclamo-mediazione avranno la possibilità di discutere dell’atto impositivo con il funzionario delegato, senza dover necessariamente ricorrere al tribunale”.