Scafati Sviluppo, intervista all’ex amministratore Filippo Sansone.

filippo sansone

Dopo l’archiviazione di tutti gli accusati nel processo per il fallimento della Scafati Sviluppo Spa, abbiamo intervistato il dott. Filippo Sansone, ex assessore del Comune di Scafati ed Amministratore delegato della società partecipata.

– Dottor Sansone, è molto che non rilascia una dichiarazione pubblica, dopo l’uscita dalla politica locale… “Purtroppo il mio lavoro mi vede spesso impegnato fuori Scafati, soprattutto dopo l’inizio di nuove collaborazioni su Roma e Milano, mi rimane poco tempo da trascorrere nella nostra amata città”.

– Poche settimane fa, il suo nome è riapparso sui giornali locali, in merito alla Scafati Sviluppo…

“Una bella notizia. Quando si ha fiducia nella giustizia, la coscienza pulita e la sicurezza del proprio operato, questi sono i risultati. Il Giudice che seguiva le indagini che riguardavano la Scafati Sviluppo Spa, società nella quale per sette anni sono stato amministratore delegato e presidente del collegio sindacale, ha ritenuto opportuno archiviare la mia posizione e di tutti i colleghi che nel corso degli anni si sono succeduti, come membri, nel c.d.a. e nell’assemblea, per non aver commesso il reato di bancarotta fraudolenta”.

– Come ha affrontato il giudizio?

“Insieme al mio avvocato, il prof. Giuseppe Catapano, abbiamo scelto la strada delle memorie difensive, formalizzando una copiosa relazione sui fatti contestati dal Pubblico Ministero. Abbiamo smontato, punto per punto, tutte le accuse che mi erano state sollevate e facendo capire al Giudice la verità dei fatti”.

– Un altro brutto episodio della sua carriera politica finito bene, come quando era assessore del Comune di Scafati…

“Sì, anche lì, dopo tanti proclami e accuse infondate, il Giudice mi ha stralciato da quel processo, per non aver commesso nulla di quanto addebitatomi. Anche in quella occasione, ho dimostrato come io e la mia famiglia siamo persone perbene e di grande moralità”.

– Dopo questi episodi, ci sarà un ritorno in politica?

“A livello locale, cittadino, sicuramento no. Darò solo una mano al progetto che secondo me sarà il più interessante e che inciderà in maniera seria e concreta sullo sviluppo economico-sociale della mia amata Scafati. Fuori città, in futuro, potrebbe esserci qualcosa, ma è ancora troppo presto per capire cosa farò da grande”.