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Provincia di Salerno, elezioni del Presidente: voto il 4 maggio 2026. Ecco i sindaci che possono candidarsi. 

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Il presidente facente funzioni della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, ha firmato il decreto che convoca i comizi elettorali per l’elezione del nuovo Presidente dell’ente. Le urne saranno aperte lunedì 4 maggio 2026, dalle ore 8 alle 20, nel seggio unico allestito presso la sede della Provincia in via Roma a Salerno.

Si tratta di una elezione di secondo livello: non votano i cittadini, ma sindaci e consiglieri comunali dei Comuni del territorio provinciale in carica alla data del voto, come previsto dalla legge Delrio (n.56/2014).

Possono candidarsi solo i sindaci dei Comuni della provincia di Salerno.

I sindaci eletti in Consiglio provinciale che possono correre per la presidenza

Con l’elezione del Consiglio provinciale, emerge già il possibile parterre dei candidabili alla carica di Presidente: ecco i sindaci eletti in consiglio provinciale.

Partito Democratico

  • Giuseppe Lanzara – sindaco di Pontecagnano Faiano, il più votato nel centrosinistra
  • Giorgio Marchese – sindaco di Siano
  • Massimo Loviso – sindaco di Polla

Lista “A Testa Alta”

  • Michele Ciliberti – sindaco di Olevano sul Tusciano

PPE, Forza Italia, Lega, Noi Moderati

  • Pasquale Aliberti – sindaco di Scafati, il più votato del centrodestra

Fratelli d’Italia

  • Antonio Somma – sindaco di Mercato San Severino

Avanti Salerno – PSI

  • Elio Guadagno – sindaco di Ottati

Civiche in Rete

  • Rosario Carione – sindaco di Trentinara

Il voto del 4 maggio sarà quindi una sfida che si giocherà interamente tra sindaci, con equilibri politici legati al peso dei consiglieri comunali dei vari territori.

Il centrosinistra parte con una pattuglia numerosa e con Giuseppe Lanzara come figura forte per numero di preferenze. Il centrodestra punta invece sul consenso ottenuto da Pasquale Aliberti, risultato il più votato del suo schieramento.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se emergeranno candidature unitarie o più sfidanti nella corsa alla guida di Palazzo Sant’Agostino.

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