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Scafati. Referendum, i dati zona per zona: a via Genova il NO ottiene il 71%; via Zaffaranelli dato più aperto.

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Referendum giustizia 2026 a Scafati: il NO prevale in tutti i seggi elettorali, ma con intensità molto diverse da zona a zona.

A Scafati il referendum sulla giustizia del marzo 2026 consegna un dato complessivamente molto chiaro: il NO prevale in tutti i seggi elettorali della città. Il risultato, però, non è uniforme nella sua intensità. Ci sono seggi in cui il NO domina in modo quasi schiacciante e altri in cui, pur restando maggioritario, incontra una resistenza più consistente del SI. È proprio questa geografia interna del voto, più ancora dell’esito generale, a rendere interessante la lettura dei dati.

SEGGIO VIA GENOVA

Il seggio elettorale di Via Genova (sezioni 7, 29, 31 speciale, 39 e 41) è quello in cui il NO si impone con maggiore nettezza in termini complessivi: 1.951 voti del NO, contro 795 SI, pari al 71,05% dei voti validi, con 2.760 votanti su 4.779 elettori, cioè un’affluenza del 57,75%. È un dato molto forte, trainato soprattutto da sezioni come la 29, dove il NO tocca il 73,91%, e la 31 speciale, dove arriva al 73,28%; molto alta anche la sezione 7, al 71,20% di NO. In questo seggio non c’è mai stata una vera partita: tutte le sezioni confermano un orientamento molto netto e omogeneo.

SEGGIO SCUOLE MEDIE VIA M. D’UNGHERIA

Molto marcato anche il risultato del seggio elettorale delle scuole medie di Via Martiri d’Ungheria (sezioni 2, 9, 20, 22, 23, 28 e 40), dove il NO raggiunge 2.117 voti contro 947 SI, pari al 69,10%, con 3.082 votanti su 5.542 elettori, per un’affluenza del 55,61%. Anche qui il dato aggregato è reso particolarmente robusto da alcune sezioni molto sbilanciate: la 28 è in assoluto una delle più nette di tutta la città, con il NO al 75,18%; la 23 arriva al 73,23% e la 40 al 73,25%. Si tratta dunque di uno dei seggi elettorali dove il rifiuto del referendum assume i contorni più marcati e coerenti.

SEGGIO SCUOLE ELEMENTARI VIA M. D’UNGHERIA

Anche il seggio elettorale della scuola elementare di Via M. d’Ungheria (sezioni 3, 25, 27 e 32) si colloca nel gruppo dei più nettamente orientati verso il NO. Qui il totale è di 1.319 NO contro 626 SI, cioè il 67,81% dei voti validi, con 1.963 votanti su 3.339 elettori, pari al 58,79% di affluenza, che è tra le più alte della città. A fare la differenza, in particolare, è la sezione 27, dove il NO tocca il 72,26%, mentre anche la sezione 32 resta molto alta, al 68,49%, confermando un seggio dove il SI non è mai realmente riuscito a rendere competitivo il confronto.

SEGGIO SCUOLE MEDIE VIA P. MELCHIADE

Il seggio elettorale di Via P. Melchiade (sezioni 1, 5, 6, 11, 12, 17 e 34, compreso l’ingresso laterale) mostra anch’esso una vittoria chiara del NO, pur con toni meno estremi rispetto ai seggi di Genova e Ungheria. Il totale è di 2.026 NO contro 1.049 SI, pari al 65,89%, con 3.095 votanti su 5.966 elettori, cioè il 51,88% di affluenza. In questo seggio non emergono sezioni “mostruosamente” sbilanciate come altrove, ma si registra una costanza significativa: la sezione 11 porta il NO al 70,42%, mentre la 34 arriva al 68,27%. È quindi un seggio in cui il NO non sfonda con picchi assoluti, ma prevale in maniera solida e diffusa.

SEGGIO SCUOLE MEDIE SAN PIETRO

Il seggio elettorale di Via Trieste (sezioni 8, 18, 33, 35 e 38) conferma una prevalenza abbastanza netta del NO, con 1.653 voti contro 927 SI, pari al 64,07%, e con 2.591 votanti su 4.964 elettori, cioè il 52,19% di affluenza. Anche qui c’è una sezione particolarmente significativa, la 8, dove il NO arriva al 70,00%, mentre la 38 è una delle più “aperte” del seggio, con il NO al 59,16%. Nel complesso, Trieste si colloca in una fascia intermedia: vittoria chiara del NO, ma con qualche oscillazione interna più visibile rispetto ai seggi più compatti.

SEGGIO VIA S. MARIA LA CARITà

Il seggio elettorale di Via S. Maria La Carità (sezioni 4, 13, 24 e 36) presenta un quadro più articolato. Il NO vince con 923 voti contro 501 SI, pari al 64,82%, ma con un’affluenza piuttosto bassa: 1.438 votanti su 3.285 elettori, cioè il 43,77%. La particolarità di questo seggio è che al suo interno convivono due spinte opposte: da un lato la sezione 4, dove il NO tocca il 70,83%; dall’altro la sezione 36, che è in assoluto la più combattuta tra tutte quelle esaminate, con il NO fermo al 54,00% contro il 46,00% del SI. È dunque uno dei seggi più interessanti da leggere, perché affianca un dato aggregato ancora netto a una delle sezioni più equilibrate dell’intera città.

SEGGIO VIA MICHELANGELO NAPPI

Il seggio elettorale di Via M. Nappi (sezioni 10, 15 e 26) si assesta su valori meno estremi: 974 NO contro 618 SI, pari al 61,18%, con 1.609 votanti su 3.508 elettori, ossia il 45,87% di affluenza. In questo caso non ci sono sezioni tra le più polarizzate dell’intero Comune, ma il quadro è comunque abbastanza costante. La più favorevole al NO è la sezione 26, con il 67,03%, mentre la 15 è più aperta, con il NO al 57,53%. È quindi un seggio dove il NO vince bene, ma senza gli strappi che si vedono altrove.

SEGGIO FRAZ. BAGNI

Il seggio elettorale di Bagni (sezioni 21 e 37) consegna al NO 547 voti contro 314 SI, pari al 63,53%, con 877 votanti su 1.788 elettori, cioè il 49,05% di affluenza. La sezione 37 è la più favorevole al NO, con il 64,87%, mentre la 21 si ferma al 62,21%. Non si tratta di uno dei seggi più estremi né di uno dei più combattuti: si colloca piuttosto in una fascia mediana, con una prevalenza chiara ma non travolgente del NO.

SEGGI VIA CORBISIERO E VIA ZAFFARANELLI

I due seggi elettorali nei quali la competizione è stata relativamente più aperta sono però soprattutto Via Corbisiero (sezioni 14 e 30) e Via Zaffaranelli (sezioni 16 e 19). A Corbisiero il NO vince con 612 voti contro 468 SI, pari al 56,67%, con 1.096 votanti su 2.294 elettori, cioè il 47,78%. Qui la sezione 30 è una delle più combattute di tutta Scafati, con il NO al 53,79%, mentre la 14 resta più sbilanciata ma comunque non larghissima, al 59,70%. A Zaffaranelli il margine è ancora più stretto: 527 NO contro 435 SI, cioè il 54,78%, con 969 votanti su 2.377 elettori, per un’affluenza del 40,77%, la più bassa tra i seggi esaminati. Anche qui il dato è trainato da due sezioni molto interessanti: la 19, con il NO al 54,31%, e la 16, con il 55,31%. In sostanza, se si cercano le aree dove il SI è riuscito a restare più vicino, bisogna guardare soprattutto qui.

La lettura finale è quindi abbastanza nitida. Scafati esprime un orientamento cittadino compatto a favore del NO, perché nessun seggio elettorale e nessuna sezione vedono prevalere il SI. Tuttavia l’intensità del risultato cambia molto da zona a zona. I seggi di Via Genova, delle medie di Via Martiri d’Ungheria e della elementare di Via M. d’Ungheria sono quelli dove il NO ha vinto più nettamente. Al contrario, i seggi di Via Zaffaranelli e Via Corbisiero, insieme ad alcune singole sezioni come la 36 e la 30, mostrano una consultazione più contendibile e meno sbilanciata. È lì che il SI, pur restando sconfitto, ha dato i segnali più significativi di tenuta relativa.

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