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18enne ucciso, Don Peppino rispondeva così a chi gli chiedeva: “Quello è bravo!”.

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Tra tutte le testimonianze, le riflessioni e le parole di sconforto per l’agguato di sabato scorso a Boscoreale (NA) culminato, a seguito di una sparatoria, con l’uccisione di Pasquale Nappo, 18enne di Scafati (SA), probabilmente quella di Don Peppino De Luca è probabilmente la più significativa.

Così il parroco della chiesa San Francesco di Paola di Scafati: “Vorrei avere le parole di quelli bravi per descriverti lo sconcerto di questo momento ma mi ritorna solo una parola… Porto stampato nel cuore il tuo sorriso sornione di quando dissi “quello è bravo!” a chi mi chiedeva di te. Ah la sola parola è “scusa”. Scusa se non abbiamo saputo difenderti da tutta questa schifezza”.

“Quello è bravo!”, così rispondeva Don Peppino, a chi gli chiedeva di Pasquale Nappo nei mesi scorsi.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti: “L’uccisione del 18enne scafatese avvenuta a Boscoreale con modalità malavitose ci invita ad una riflessione di cui tutti dobbiamo sentirci responsabili”.

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