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Scafati. Cento anni di Scout, incontro con Papa Francesco.

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Cento anni di Scoutismo a Scafati: la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’Indulgenza Plenaria!

Il gruppo scout insieme al parroco Don Peppino De Luca hanno incontrato Papa Francesco in occasione del centenario. “Ho raccontato a Papa Francesco il nostro percorso. – ha spiegato Don Peppino – Ha incitato i ragazzi ad andare avanti con forza. Ha benedetto le maioliche per il ricordo del centenario”.

 

Dal 1924 la città di Scafati è casa di chi, con il fazzolettone al collo, vive la sua vita di impegno civile e di servizio. Sono stati cento anni di solidarietà, di responsabilità fraterna, di tende, di calzettoni di lana e pantaloncini corti. Vivere lo scoutismo è da sempre una sfida importante e, celebrare il centenario degli scout scafatesi, sarà proprio questo: una sfida! Una serie di eventi ed appuntamenti, per tutto il mese di Giugno, sono previsti per celebrare i cento anni dello scoutismo.

Don Peppino De Luca: “Ci impone di ricordare, anzitutto, il passato ringraziando chi ci ha preceduto, facendo memoria grata di coloro che hanno permesso di vivere quest’avventura e che come radici hanno nutrito e ancora oggi nutrono la pianta dello scoutismo. Fare memoria del passato ci aiuterà a vivere nel presente la missione che ci è affidata. Come? Cercando di essere fedeli ai principi pedagogici del fondatore Baden Powell: il metodo dell’imparare facendo, il promuovere principi etici inclusivi, l’amore per la vita nel rispetto della natura, lo spirito di servizio verso il prossimo. Per aiutarci a vivere appieno questa esperienza, la penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria. Questa grazia ci impone un’altra sfida: «L’indulgenza non sostituisce il difficile lavorio dell’amore […]; essa è piuttosto l’aiuto della Chiesa volto a favorire l’opera sempre difficile dell’amore» (Karl Rahner). Sia, allora, tempo di memoria, di impegno e di amore!”

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La storia dello scoutismo a Scafati inizia, almeno ufficialmente, nel 1924 con la costituzione di una fanfara scout, il cui capo era il Colonnello di Marina Filippo d’Alessio. Con la venuta in Italia del Fascismo nel 1928, poi, il gruppo ufficialmente fu sciolto e fu rifondato nel 1944 quale gruppo A.S.C.I. (Associazione Scout Cattolici Italiani). Nel 1964 fu fondata l’A.G.I. (Associazione Guide italiane). Nel 1974 con la fusione dell’A.G.I. e l’A.S.C.I. nell’A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), nasce il Gruppo AGESCI Scafati 1. Il gruppo Scafati 1 quindi è stato il primo gruppo storico della città di Scafati (SA). Poche città d’Italia vantano di un gruppo con tale anzianità.

La presenza della comunità Scout a Scafati ed in particolare nella Parrocchia di San Francesco di Paola è stata voluta con forte determinazione, dalla figura carismatica di Don Aniello Marano, che dal 1953 è stato presente come AE, accettando il movimento Scout e diventando Scout pronunciando la promessa. Altra figura storica del gruppo è il sig. Giordano Domenico detto anche Don Mimì, il quale nel lontano 1953 propose a Don Aniello Marano il movimento Scout e insieme continuarono questo cammino testimoniando lo scoutismo fino ad oggi.

Di seguito gli eventi in occasione del centenario degli scout a Scafati.

 

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