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Scafati. “Nonna mi presti 2mila euro per un pc”, ma è una truffa.

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Non è la prima volta che succede che una persona anziana è vittima di una truffa di questo tipo. Questa volta i malfattori hanno agito telefonando ad un’anziana donna che vive a Scafati.

La chiamata è arrivata sul telefono fisso (dettaglio importante), fingendo la voce di uno dei nipoti della donna.

“Nonna ho ordinato un computer e ho messo il tuo indirizzo. Non ho avuto tempo di portarti i soldi, potresti anticiparmeli, poi te li restituisco. Sono 2.000 euro. Sta arrivando il corriere a casa tua”, questa la prima telefonata, che si conclude con l’anziana dubbiosa, seppur dall’altro lato era la voce del nipote.

A quel punto rialza la cornetta del telefono fisso e richiama il nipote per avere conferma. Dall’altro lato, però, i malfattori non hanno mai staccato (cosa possibile solo con il telefono fisso), sono ancora in linea e continuano la truffa.

“Nonna cosa è successo?”

“Volevo sapere se eri effettivamente tu e poi volevo dirti che non ce li ho 2.000 euro in casa, ma al massimo 500”.

“Nonna hai qualcosa di oro da dargli? Ti prego, il corriere accetta anche quello”.

Purtroppo la nonna, anziana, neanche alla richiesta dell’oro è riuscita a captare che si trattasse di una truffa. Dall’altro lato del telefono, per ben due volte, c’era la voce del nipote che stava in difficoltà.

“Sì, qualcosa d’oro ce l’ho”.

“Ok allora esci fuori casa, sta arrivando il corriere con il computer”.

Ma fuori casa ad aspettarla c’era un uomo di circa 40 anni, a bordo di uno scooter, con casco integrale. Lo scambio è veloce. Da un lato 500 euro e oro, dall’altro uno scatolo con all’interno una semplice tastiera da pc, dal valore esiguo. Poi la fuga rapida.

Solo dopo qualche ore, e dopo aver incontrato il vero nipote per consegnargli il pacco ritirato, avviene la scoperta della truffa, a cui è seguita regolare denuncia alle forze dell’ordine.

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