21 Novembre 2022: giornata nazionale degli alberi.

Gli alberi sono importanti per noi, infatti ci sono moltissime buone ragioni per mettere a dimora giovani piantine. Ogni albero è una sorta di mini fabbrica di ossigeno che attraverso la fotosintesi clorofilliana è in grado di trasformare le sostanze minerali che trova nel terreno e le trasforma in molecole più complesse che utilizza per costruire “il suo corpo”, il suo fusto, i suoi rami, le sue foglie, le sue radici e più in generale per farlo funzionare bene. Per produrre l’ossigeno utilizza l’energia che proviene dai raggi solari e il carbonio presente nell’atmosfera sottoforma di anidride carbonica lo assorbe attraverso le sue foglie. L’ossigeno in questo meccanismo chimico è solo un prodotto di scarto, ma per noi è fondamentale: lo respiriamo.
Per avere una grossolana idea della potenza di ogni albero come mini fabbrica di ossigeno, basterà ricordare che una sola pianta adulta produce in un anno una quantità di ossigeno pari al fabbisogno di almeno 10 persone. Sebbene sia questo il motivo per cui la maggior parte delle persone ritiene che siano importanti gli alberi, è bene sapere che l’intera umanità potrebbe respirare benissimo anche senza tutte le foreste attualmente presenti nel nostro pianeta. Basterebbe l’ossigeno prodotto dal fitoplancton, cioè da quello insieme di piccoli organismi vegetali che vivono nei grandi oceani e più in generale nei mari, ma allora se gli alberi non sono così importanti per la produzione di ossigeno per quali altri motivi abbiamo letteralmente bisogno di essere circondati da alberi?
Le origini sono tante e sono tutte legate al nostro benessere e alla nostra sicurezza. Gli alberi, infatti, puliscono l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo. Pensate che in città un solo albero è in grado di assorbire fino a 250 grammi di polvere sottili, ogni parco urbano dell’estensione di un ettaro consente di pulire l’aria per oltre 20 kg di smog e polvere, togliendole letteralmente dai nostri polmoni. Quanto all’acqua, gli alberi svolgono una funzione di filtro e la puliscono dalle impurità, ma non solo in montagna né rallentano la corsa verso valle, favorendone la penetrazione nel terreno e riducono il suo scorrimento superficiale e quindi preservando in questo modo l’integrità e la fertilità del suono. Inoltre, grazie alle radici rendono più solido il terreno, riducendo in questo modo i pericoli conseguenti al dissesto idrogeologico.
In montagna, quindi, i versanti sono più stabili grazie agli alberi e di conseguenza anche la pianura e meno vulnerabile, quindi è più sicura.
Gli alberi sono generosi perché anche nelle nostre città sono in grado di trattenere parte della pioggia che arriva dal cielo. Sulle loro chiome rallentano la velocità di caduta al suolo, facilitando in questo modo il buon funzionamento dei sistemi di drenaggio superficiale, ma anche dei nostri sistemi fognari che spesso non sono dimensionati per ricevere grandi quantità di acqua in poco tempo.
Gli alberi giusti al posto giusto possono rendere più sicuri anche i nostri sistemi urbani e non solo quelli naturali. Dove c’è un albero qualsiasi luogo, qualsiasi giardino o edificio, diventa più bello, più gradevole da vivere o semplicemente da guardare. Tutto questo ha un effetto diretto sul valore della proprietà, in particolare basterà recarsi in una agenzia immobiliare e confrontare il valore commerciale economico di un appartamento in un condominio circondato di alberi o di quelli che si trovano in una zona particolarmente verde della città rispetto a quelli che ne sono privi o distanti.
In città, gli alberi creano vere oasi di ombre naturali, zone di frescura, dove anziani e bambini possono trovare rifugio dalla calura estiva. Questa funzione è particolarmente preziosa in questo periodo che stiamo affrontando per gli effetti del riscaldamento del pianeta, in particolare per le ondate di calore sempre più intense e frequenti.
Gli alberi, poi, sono un vero e proprio incentivo a stare all’area aperta, vivere a breve distanza di un parco cittadino o anche semplicemente di un albero, porta ad essere incentivati ad uscire più spesso di casa anche solo per prendere una boccata d’aria.
Gli Alberi sono capaci di questo e sono anche un presidio di biodiversità; se osservassimo attentamente da vicino un albero scopriremmo molto facilmente che è il luogo privilegiato degli uccelli che trascorrono gran parte del loro tempo e consumano le loro relazioni, ma ci sono moltissime altre specie, insetti e altri invertebrati, piccoli mammiferi, ma anche saprofiti, mosche e licheni e scopriremmo quindi che ogni singolo albero è un vero microcosmo dove tutto è collegato e connesso.
Da ultimo, ma non per importanza, ogni singolo albero è un nostro fedele alleato nel contrastare il riscaldamento del pianeta e quindi nel mitigare gli effetti negativi della crisi climatica abbiamo iniziato con la fotosintesi clorofilliana e con la stessa concludo: tra le buone ragioni per mettere a dimora giovani piantine è grazie alla fotosintesi che ogni albero è in grado di assorbire anidride carbonica dall’atmosfera e di trattenerla nel suo legno sotto forma di carbonio organico. Ogni albero, quindi, è un serbatoio di carbonio sottratto dall’atmosfera.
Sappiamo bene che solo gli alberi e le foreste non ci salveranno, dobbiamo certamente ridurre moltissimo le nostre emissioni di anidride carbonica. Grazie a questo vero e proprio servizio ecosistemico, ogni singolo albero concorre a mitigare il cambiamento climatico. Per farlo, però, gli alberi devono restare in perfetta salute, per questo è necessario scegliere molto bene dove metterli a dimora e prendersene cura nel corso dei loro primi anni di vita.
Una giovane piantina impiegherà moltissimi anni per crescere e accumulare con efficienza carbonio nel suo fusto. E’ un bell’impegno quello che prendiamo quando decidiamo di mettere a dimora una giovane pianta, se vogliamo assicurarne la lo loro sopravvivenza facciamolo e utilizziamo gli alberi giusti in luoghi giusti; mettiamoli nei nostri giardini, nei nostro orti, in vasi sul balcone, oppure ovunque ci sia spazio per farlo, ma facciamolo consapevolmente, ma prima ancora non dimentichiamoci mai della gentilezza e soprattutto della illimitata benevolenza di milioni di alberi che formano le nostre foreste. Buona festa, buona festa degli alberi a tutti.

Alberto Voccia