Adele, 18 anni, di Scafati, è la docente più giovane d’Italia.

Nata il primo marzo 2003, diplomata a giugno 2021 all’I.S. Cesaro Vesevus di Torre Annunziata con votazione 100/100esimi, Adele Federico, di Scafati, lo scorso anno ha insegnato in provincia di Udine. “La mia passione è stata sempre lo studio, e sin da piccola ho sempre sperato di poter insegnare”, racconta.

“Sono iscritta all’università Federico II di Portici alla facoltà di Tecnologie Alimentari ed il 22 novembre ho coronato il mio sogno, sono giunta in cattedra e fino al 30 giugno ricopro l’incarico di docente tecnico pratico ITP, come Laboratorio chimico presso I.S.I.S. Mattei a Latisana, Udine”, continua la giovane insegnante. Ecco l’intervista che ha rilasciato a Orizzonte Scuola.

Dalla Campania al Friuli Venezia Giulia per fare la docente?
No, non c’è stato bisogno di trasferirmi. Insegno soltanto il giovedì, quindi prendo l’aereo giovedì mattina, faccio le mie ore a scuola e rientro la sera a casa.

Hai anche tanto tempo libero?
Studio per l’università. Adesso sto studiando per gli esami, e spesso riesco a seguire le lezioni universitarie.

Speri di fare altro allora in futuro?
No, voglio proseguire come docente. Dato che sto facendo Tecnologie alimentari, e ciò si affaccia molto al mondo della chimica, potrei diventare insegnante di chimica. Non più Itp.

Come sei arrivata alla cattedra?
Ho mandato le MAD in tutta Italia, da quella scuola mi hanno chiamato così improvvisamente e ho accettato.

Hai conseguito i 24 CFU?
I 24 CFU li ho conseguiti durante il periodo della maturità, subito dopo. Poi ho conseguito il certificato di lingua inglese e lingua araba due anni prima. Avevo vinto una borsa di studio e ho scelto Dubai come meta. Da lì l’A1 di lingua araba. Ho altri attestati di informatica e ho svolto volontariato con l’associazione AVO.

Com’è insegnare così giovane fra coetanei quasi?
Mi sono capitate una prima e una seconda quindi gli alunni sono più piccoli di me. Mi piacerebbe però insegnare a miei coetanei.