Scafati. Laura Semplice nuovo assessore della giunta Salvati.

Questa mattina il Sindaco Cristoforo Salvati ha firmato il decreto di nomina del nuovo assessore della sua giunta.

Si tratta di Laura Semplice che, di fatto, va a ricoprire il posto di Gennaro Avagnano, revocato settimana scorsa dallo stesso Salvati.
A lei le deleghe: lavori pubblici, sport, società partecipate e avvocatura.

È di nuovo al completo la giunta comunale, con sette assessori. Una nomina strettamente collegata alla discussione del bilancio dell’Ente in consiglio comunale, la cui approvazione dovrà avvenire entro la fine del mese.

Dopo la scorsa assise, nelle quale la maggioranza contava 10 voti contro i 13 dell’opposizione, Cristoforo Salvati prova a ritrovare i numeri. Con l’ingresso in giunta della Semplice, in consiglio entra Espedito Fontana, che insieme al consigliere Antonio Carotenuto, dovrebbe sedersi nei banchi della maggioranza.

“La designazione – ha spiegato il Sindaco Cristoforo Salvati – di Laura Semplice quale nuovo componente della mia Giunta rappresenta una nomina non solo politica, ma anche tecnica. L’avv. Semplice è infatti una penalista con un’esperienza pluridecennale, sia sul piano giuridico che sul piano politico, ed è proprio per la grande fiducia che ho nelle sue capacità e nella sua esperienza che ho deciso di assegnarle deleghe tanto delicate quanto importanti come l’Avvocatura, le Società partecipate, i Lavori pubblici e lo Sport. Con il rientro in maggioranza del maresciallo Antonio Carotenuto e dell’avvocato Laura Semplice, neo assessore, ci accingiamo a portare avanti un percorso di ritorno alla storia originaria del centro-destra e, ne sono certo, questi nuovi equilibri porteranno vita nuova alla politica della nostra città”.

“Ringrazio – ha dichiarato il neo Assessore Laura Semplice – il Sindaco Salvati per la nomina e, prima ancora, il maresciallo Carotenuto ed il subentrante consigliere Espedito Fontana per il sostegno umano e politico dimostratomi. Questa nomina è sicuramente un giusto suggello al gruppo consiliare “Noi per Scafati” che ad oggi, nonostante avesse due consiglieri in assise, non aveva ancora una rappresentanza in giunta che spero, e mi impegnerò per questo, di rappresentare in modo proficuo e dignitoso.
Mi auguro che l’onestà intellettuale delle varie anime politiche cittadine non induca a strumentalizzare la mia nomina facendola ricadere nel coacervo delle pressioni politiche. La nomina, come da sempre il metodo Dondt o il manuale Cencelli insegnano, è figlia infatti della rappresentanza politica in maggioranza”.