Scafatese Calcio. 15 giorni per la cessione, i dettagli nella lettera di Cesarano.

Parole commosse da parte di Cesarano che, prima di lasciare, ha specificato le sue ultime volontà per la cessione della società.

“Che per ogni uomo la vita fosse un arco di tempo a cicli alternati ne sono testimoni testi di storia, che questo percorso insieme dovesse finire come un fulmine a ciel sereno fa parte di una di quelle realtà vissute con amore e passione dove non esistono né matematica né previsioni ma solo emozioni da cui ti puoi rendere conto che un ciclo di vita Sia finito.
Saluti, motivazioni e ringraziamenti fanno parte di ieri ormai, affidati ai canali social o giornali locali, Cesarano lascia la Presidenza, la vita continua, la Signora del Calcio quale la “SCAFATESE CALCIO 1922” deve continuare il suo percorso di storia dai 100 anni appena compiuti”.

Con queste parole, l’ormai dimissionario Presidente Cesarano, ha esordito nella lettera indirizzata al Sindaco di Scafati Cristoforo Salvati e all’assessore allo sport Gennaro Avagnano.

“Per un’analisi affrettata avevo preso in considerazione una cessione diretta del titolo ad altro gruppo societario, ma la presenza sul territorio dl altri e vari imprenditori interessati alla guida della squadra della città, mi hanno spinto a variare la mia decisione, quindi di consegnare nelle sue pregiatissime mani le sorti sulla decisione di scegliere a chi affidare il futuro del Canarino.
Io piccolo imprenditore non potrei mai avere la visione più ampia quale può avere lei signor Sindaco della Situazione imprenditoriale locale o di chi dall’esterno della città potrebbe far parte dei candidati interessati.

Consegno in custodia nelle sue mani, nella qualità di sindaco della città e dell’assessore preposto Sig. G. Avagnano, il titolo sportivo denominato “ASD SCAFATESE CALCIO 1922”, nomino commissario preposto lei dott. Cristoforo Salvati per un periodo di 15 giorni a partire da oggi, periodo in cui potrà gestire la decisione dl affidare la gestione della società a chi riterrà più opportuno tenendo conto dei parametri quali la provenienza degli interlocutori, la solidità economica e un progetto futuro per le sorti della società.

Tenendo in considerazione che la Scafatese Calcio non ha bisogno di un’offerta per l’iscrizione, cosa di cui potrebbe interessarsi la società deterrente in quanto trattasi di una cessione e non di un abbandono, ma di un progetto Valido e credibile per il suo futuro.

La gestione del titolo alla Sv. Ill.ma viene consegnata dal sottoscritto a titolo gratuito senza la necessità di un esborso economico nonostante i costi di acquisto, in quanto considerato dalla famiglia Cesarano un patrimonio della città di Scafati e di tutti i suoi tifosi giovani e meno giovani, chiedendo come unica “conditio sine qua non” che il titolo rimanga sempre nella città di Scafati senza che il gestore o i gestori futuri possano far emigrare la matricola in altre città limitrofe facendone diventare una gestione commerciale ed economica il suo spostamento”.

Cesarano indica anche i membri dello staff per i quali avrebbe piacere continuasse il percorso nella nuova Scafatese Calcio.

“La possibilità di facilitare un percorso di inizio di attività potrebbe essere rappresentato dall’assorbimento di figure chiavi della struttura interna societaria quali sig. Carlo Staiano come responsabile segreteria, sig. Pasquale Formisano quale responsabile marketing e sig. Mario De Simone quale responsabile magazzino, sempre che questi ultimi sentiti vogliano continuare l’attività svolta finora.

Penso, in qualità di presidente uscente con questa mia missiva di aver raccolto dati e indicazioni necessarie, per qualsiasi altre informazioni tali potrà far capo al sig. C. Staiano in qualità di responsabile segreteria, al termine dei 15 giorni periodo in cui potrà raccogliere le varie candidature e decidere il nominativo giusto, entro 24 h dalla sua chiamata mi recherò presso la vostra sede per la firma dei verbali.

Lascio a lei e a tutta l’amministrazione comunale da questa lettera i miei saluti, essendo certo che dall’alto del suo ruolo alla guida di una città bella come la nostra Scafati, che saprà scegliere il meglio per la nostra squadra del cuore e sempre dal profondo della mia gola ci sarà un unico grido: Scafatese mio unico amore”.