Paesaggio rurale, ultimi giorni per partecipare al bando PNRR.

LA BELLEZZA DEL PAESAGGIO RURALE

Opportunità per la nostra campagna

 

Scriveva Gabriel García Márquez: «La vita non è quella vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla».

Senza rimpianti inutili, senza intrappolarci nella constatazione banale della legge naturale del tempo che passa, senza spostare lo sguardo sempre e solo indietro, ma semplicemente coltivando il ricordo con naturalezza, senza sprecarlo, con e per il piacere di farlo.

Sovente nei ricordi di noi scafatesi affiorano alla mente “fotogrammi” di un paesaggio rurale che diversificava le nostre contrade.  Poi, come si è più volte letto su queste pagine, l’evoluzione storica e il progresso hanno trasformato il nostro territorio. In ogni caso, restano ben visibili nel paesaggio agrario alcune testimonianze dell’identità culturale del nostro Paese, come alcune masserie, pozzi artesiani con annessa noria, fontane dove le donne facevano il bucato, edicole votive, cappelle, alcune di queste sono vere icone delle nostre contrade. Come tutte le cose preziose che fanno parte del nostro giardino esistenziale, anche il ricordo del nostro territorio rurale va coltivato.

Fatta questa doverosa e sentita premessa, segnaliamo, per chi fosse interessato, privati o amministratori pubblici, che la Regione Campania ha emanato un bando (scadenza 20 maggio 2022) che è teso a finanziare interventi di recupero e di qualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, utilizzando i fondi del PNRR.  L’intenzione è quella di dare impulso al processo di conservazione e valorizzazione di edifici storici rurali e di tutela del paesaggio rurale, e di sostegno ai processi di sviluppo locale.

Una buona occasione per aderire a questi fondi per preservare quel poco che rimane del nostro paesaggio rurale;  visto che nel recente passato ha subito numerosi cambiamenti senza qualità e, troppo spesso, disancorati dalle specificità e originalità territoriali.

E’ il momento di rimediare ai processi di degrado del passato e tentare di risanare, là dove è possibile, le ferite strutturali inferte al nostro straordinario paesaggio “campagnolo”, recuperando gli elementi storici e culturali della nostra identità.

L’opportunità di questo bando della Regione Campania va colta per disegnare un nuovo rapporto tra città e campagna.

Di seguito il bando.

Decreto Dirigenziale n. 36 del 14 aprile 2022 (BURC N. 37 del 14 aprile 2022), in esecuzione della Delibera di Giunta regionale n. 171 del 6 aprile 2022.

Il bando di finanziamento è relativo alla misura del PNRR Missione 1 (M1C3) – Misura 2 – “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” – Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”.

Le risorse assegnate alla Regione Campania sono pari a € 72.414.155,23.

Gli interventi ammissibili sono definiti all’articolo 2 del Bando.

Il contributo è concesso da un minimo di 30.000 euro (euro trentamila/00), fino ad un massimo di 150.000,00 euro (euro centocinquantamila/00) come forma di cofinanziamento per un’aliquota del 80%.

Le domande, firmate digitalmente, vanno presentate dalle ore 09:00 del 26 aprile 2022 e non oltre le ore 16:59 del 20 maggio 2022, collegandosi al portale:

 

https://portale-paesaggirurali.cdp.it/

 

Alberto Voccia