Scafati. Covid: quasi 1.500 nuovi positivi “ufficiali” nell’ultima settimana.

Sono 1.419 i nuovi positivi al Covid nella città di Scafati, nell’ultima settimana, ovvero dal 4 al 12 gennaio, su 8.258 tamponi eseguiti nello stesso periodo.

Una situazione che conferma il momento emergenziale, almeno dal punto di vista dei dati, seppur la maggioranza completamente asintomatici o con pochi sintomi.

Anche per questo motivo, il sistema gestito dall’ASL è in affanno con la gestione dei positivi, dei tamponi, delle quarantene e delle guarigioni. Molti sono in attesa di essere contattati, o di ricevere l’esito del test di controllo. In tanti stanno optando per i tamponi presso centri privati a pagamento. Non tutti, però, possono permetterselo, restando di fatto isolati in attesa della “buracrazia”.
Naturalmente la colpa non è da attribuire all’ASL locale, ma al sistema nazionale e regionale che non aveva previsto un aumento dei positivi così esponenziale. In altre Regioni, ad esempio, sono state previste convenzioni con i privati, consentendo ai positivi di recarsi gratuitamente in farmacia o nei centri di analisi per eseguire i tamponi.

Continua spedita, intanto, la campagna vaccinale a Scafati. Sono 88.090, complessivamente, le dosi di vaccino somministrate a Scafati dall’inizio della campagna vaccinale (6 marzo 2021) di cui 38.033 prime dosi (82%), 31.598 seconde dosi (68%) e 18.459 terze dosi (40%).

Sono 1.419 i nuovi positivi al Covid nella città di Scafati, nell’ultima settimana, ovvero dal 4 al 12 gennaio, su 8.258 tamponi eseguiti nello stesso periodo. A questi vanno aggiunti tutti coloro che, forse, hanno eseguito test rapidi a casa e non si sono segnalati all’ASL, nonostante la positività (prassi illegale).

Una situazione che conferma il momento emergenziale, almeno dal punto di vista dei dati, seppur la maggioranza completamente asintomatici o con pochi sintomi.

Anche per questo motivo, il sistema gestito dall’ASL è in affanno con la gestione dei positivi, dei tamponi, delle quarantene e delle guarigioni. Molti sono in attesa di essere contattati, o di ricevere l’esito del test di controllo. In tanti stanno optando per i tamponi presso centri privati a pagamento. Non tutti, però, possono permetterselo, restando di fatto isolati in attesa della “buracrazia”.
Naturalmente la colpa non è da attribuire all’ASL locale, ma al sistema nazionale e regionale che non aveva previsto un aumento dei positivi così esponenziale. In altre Regioni, ad esempio, sono state previste convenzioni con i privati, consentendo ai positivi di recarsi gratuitamente in farmacia o nei centri di analisi per eseguire i tamponi.

Continua spedita, intanto, la campagna vaccinale a Scafati. Sono 88.090, complessivamente, le dosi di vaccino somministrate a Scafati dall’inizio della campagna vaccinale (6 marzo 2021) di cui 38.033 prime dosi (82%), 31.598 seconde dosi (68%) e 18.459 terze dosi (40%).