Scafati. Chiesa di San Vincenzo, insediamento del nuovo parroco.

È don Vincenzo Ragone il nuovo parroco della chiesa di San Vincenzo a Scafati. 43 anni, scafatese, don Vincenzo Ragone è stato per dieci anni parroco a Roccarainola, piccolo comune in provincia di Napoli. Non sarà più don Emilio la guida della chiesa scafatese.
Ieri, domenica 10 ottobre 2021 l’insediamento del nuovo parroco presso la chiesa di San Vincenzo a Scafati, con un lungo ed emozionante discorso di presentazione ai fedeli.
“Carissimi e amati fratelli e sorelle, prima di me altri sacerdoti hanno servito il Signore in mezzo a voi – ha esordito Don Vincenzo Ragone – Un ringraziamento particolare a don Emilio Sorrentino, che mi ha preceduto nella guida di questa comunità e ora mi succede a Roccarainola. Oltre l’amicizia che ci lega lo ringrazio per tutto quello che ha realizzato qui. Un ricordo in memoria di don Andrea Corbisero, fondatore e primo parroco di questa comunità e don Peppino Mastronardi che per alcuni anni ha esercitato il suo ministero in mezzo a voi. Un ricordo a tutti i pastori viventi che hanno svolto il loro servizio pastorale qui, e desidero ringraziare tutti voi presenti a questa celebrazione: innanzitutto il nostro amato Vescovo, mons. Francesco Marino, per il suo affetto, la sua paternità e per il suo servizio nella nostra diocesi. Ringrazio i confratelli sacerdoti che hanno voluto accompagnarmi in questo inizio. Desidero ringraziare la mia famiglia che sempre ha creduto in me e mi ha sostenuto. Un ringraziamento anche alle autorità civili e militari presenti, al sindaco, agli assessori, ai consiglieri dell’amministrazione comunale di Scafati.
Affido il mio Ministero tra voi alla fraterna intercessione del santo di cui porto il nome, Vincenzo e che è Titolare di questa parrocchia e a San Francesco d’Assisi, compatrono nella contrada del 31. Chiediamo a Dio di realizzare il messaggio che San Vincenzo Ferreri ci ha lasciato: di lettura gustosa della parola di Dio, di fede in Cristo morto e risorto, di fede coerente, di servizio generoso alla comunità, di vita semplice e disinteressata, di risposta pensosa all’amore esigente di Dio. Facciamo nostre anche le parole di San Francesco d’Assisi.