Scafati. Un camper ASL fuori al mercato per i vaccini Covid.

Domani, martedì 21 settembre, dalle ore 9.30 alle ore 14.00, in occasione del mercato settimanale, un camper per le vaccinazioni itineranti stazionerà nei pressi dell’ingresso dell’area di viale Della Gloria per consentire a chiunque di vaccinarsi, anche senza prenotazione o iscrizione in piattaforma. L’iniziativa è promossa dal Comune di Scafati in collaborazione con il Distretto sanitario 61.

“Voglio ringraziare – ha spiegato il primo cittadino – il Direttore del Distretto sanitario 61, Pio Vecchione, per la grande disponibilità e per la preziosa collaborazione. Vogliamo proseguire, al fianco dell’Asl, questa campagna di sensibilizzazione nella nostra città per incentivare alla vaccinazione anti-covid, consapevoli del fatto che il vaccino sia l’unica arma che abbiamo per contrastare il virus ed impedire che si diffonda ulteriormente”.

Intanto il Sindaco Cristoforo Salvati ha convocato per mercoledì 22 settembre, alle ore 12, a Palazzo Meyer, una conferenza di servizi per discutere dell’ipotesi di trasferimento del Centro vaccinale di via Della Resistenza in un’ala del Polverificio Borbonico. All’incontro prenderanno parte i responsabili dei settori comunali preposti e gli Assessori Arcangelo Sicignano (Patrimonio) e Alessandro Arpaia (Sanità).

“L’idea – ha spiegato il Sindaco Salvati – è realizzare un polo vaccinale dove effettuare sia i tamponi sia le somministrazioni di vaccini. Stiamo, pertanto, valutando l’ipotesi di trasferire il Centro vaccinale di via Della Resistenza in un’ala del Polverificio Borbonico, dove già da mesi gli operatori del Distretto sanitario 61 effettuano i tamponi molecolari. L’obiettivo è duplice, da un lato ottimizzare gli spazi, alleviando i disagi per i cittadini, dall’altro rendere nuovamente disponibile la palestra della scuola T.Anardi per gli studenti che hanno la necessità di ritornare alla normalità, riprendendo le attività didattiche in presenza a 360 gradi, così come è stato richiesto anche dalla Commissione consiliare Affari sociali. Ho convocato una conferenza di servizi per verificare la fattibilità della proposta, condivisa anche dal Direttore del distretto sanitario 61, Pio Vecchione, nell’ottica di una fattiva collaborazione. Troveremo, comunque, la soluzione migliore per venire incontro alle esigenze di tutti, sempre nell’interesse della collettività. Il Polverificio Borbonico è e resterà, in ogni caso, il polo culturale per antonomasia di questo territorio. Ci stiamo già attivando per riqualificare il sito e pianificare una serie di eventi ed iniziative per l’inizio del prossimo anno”.