ISOLE PEDONALI. Fanno bene alla salute e al commercio

Migliorare la qualità della vita nelle aree urbane è possibile, occorre iniziare muovendosi a piedi che è la modalità più naturale e sostenibile.
Le nostre città sempre più soccombono sotto il peso dell’antropizzazione forzata e della presenza delle attività produttive, non sempre rispettose dell’ambiente, che producono i massimi livelli di inquinamento e pressione.
In particolare, le prime incriminate sono le arterie del centro cittadino soffocate dal traffico che incidono sulla salute dei cittadini che vi abitano.
Quindi, accrescere la consapevolezza dell’urgenza di avere sempre di più un’efficace ed efficiente politica ambientale tesa a ridurre il traffico, l’inquinamento e rumore, e non bisogna essere per forza ambientalisti per avvertire tale bisogno. Il cittadino è consapevole che l’inquinamento urbano lo affligge e gli può nuocere alla salute; per renderci conto basta leggere i dati presenti sul sito dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, da anni in modalità “open”, sulla qualità dell’area e sulle concentrazioni degli inquinati gassosi e i superamenti del limite del particolato (PM10 e PM2.5) e del biossido di azoto (NO2). Sarebbe auspicabile favorire la nascita delle isole pedonali mediante tavoli di lavoro tra amministratori, associazione di cittadini e commercianti. Recenti studi hanno dimostrato che le isole pedonali diventano punto di riferimento per la movida oltre a favorire la qualità urbana e il commercio, per non parlare anche dell’aumento di valore economico che avrebbero le case, gli uffici e i negozi.Sarebbe auspicabile un mutamento culturale dei cittadini e che ogni quartiere realizzasse la sua isola pedonale con interventi di riqualificazione tesi ad esaltare una propria identità precisa, senza trascurare la realizzazione di spazi verdi.
L’isola pedonale incentiva a camminare a piedi e percorrere a piedi fa bene alla salute edà l’opportunità di scoprire nuovi dettagli ad ogni angolosuggestivodelle nostre citta.
Parlare di isole pedonali, come avviene per tante altre novità, è normale che non possa registrare unanimità soprattutto nel mondo del commercio, essendovi commercianti a favore ed altri, almeno per ora, ancora contrari.
Tante città sono all’anno zero nei riguardi di questa tematica, specchio di una decadenza sociale e culturale nei confronti dell’ambiente. E gli specchi non mentono mai.

Alberto Voccia