Il Comune di Scafati mette in vendita case, negozi e fabbricati: ecco dove.

Sono sette i beni che saranno messi in vendita all’asta. L’aggiudicazione avrà luogo a favore dell’operatore economico che avrà formulato l’offerta più vantaggiosa, il cui prezzo risulterà maggiore a quello fissato a base d’asta. C’è tempo fino a giovedì 1 luglio per la presentazione delle offerte.

E’ stato pubblicato questa mattina all’Albo pretorio dell’Ente l’avviso pubblico di vendita all’asta di sette beni immobili di proprietà comunale censiti nel Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari anno 2021/2023, approvato con delibera di Consiglio comunale n.29 del 23.04.2021. L’asta pubblica prevede l’ammissione di sole offerte in aumento rispetto al valore posto a base d’asta per ognuno dei sette lotti messi in vendita. L’aggiudicazione avrà luogo a favore dell’operatore economico che avrà formulato l’offerta più vantaggiosa, il cui prezzo risulterà maggiore a quello fissato a base d’asta.

Questi i beni messi all’asta dal Comune di Scafati.

1) Locale commerciale in via Sant’Antonio Abate, di 109 mq. Base d’asta 139.000 euro.

2) Locale commerciale in via Sant’Antonio Abate di 106 mq. Base d’asta 136.000 euro.

3) Locale commerciale in via Sant’Antonio Abate di 113 mq. Base d’asta 157.000 euro.

4) Locale in via F. Faiella, di 2.013 mq. Base d’asta 1.294.460 euro.

5) Locale in via Duca D’Aosta, di 32 mq. Base d’asta 18.000 euro.

6) Appartamento in via Giovanni XXIII di 153 mq. Base d’asta 240.000 euro.

7) Fabbricato in via C. Colombo di 151 mq. Base d’asta 87.000 euro.

Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è fissato per il 01.07.2021 ore 12.00. La copia integrale dell’avviso d’asta è pubblicata sul sito del Comune di Scafati (www.comune.scafati.sa.it). E’ possibile prenderne visione anche presso l’Ufficio Patrimonio del Comune di Scafati, in via A. Diaz 13.

    “Con la pubblicazione del bando – ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati – si dà finalmente il via all’asta per l’alienazione degli immobili di proprietà del Comune. Tale procedura, prevista dal piano di riequilibrio pluriennale a cui è sottoposto il nostro Ente, ci consentirà di fare cassa per compensare le perdite accumulate negli anni passati e di evitare il rischio di dissesto finanziario. Siamo riusciti, in ogni caso, ad evitare di mettere in vendita anche il Palamangano e lo Stadio comunale, che erano stati inseriti nel piano di alienazione originario. Non potevamo evitare di avviare questa procedura che, insieme alla vendita delle farmacie comunali, ci permetterà di risollevare le condizioni finanziarie di questo Ente ed inaugurare una nuova fase di rilancio per l’intera città”.

    “La grave situazione finanziaria dell’Ente – ha aggiunto l’Assessore al Patrimonio, Arcangelo Sicignano – che abbiamo ereditato dal passato ci impone di fare scelte difficili, ma necessarie, nell’interesse della città. La vendita degli immobili è un atto dovuto, previsto anche dal piano di riequilibrio cui siamo sottoposti. Ringrazio la dottoressa Anna Sorrentino, responsabile del settore “Servizi al Cittadino” e i dipendenti dell’ufficio Patrimonio, che hanno lavorato per predisporre il bando in tempi brevi”.