Scafati. 200mila euro per il restauro della Villa Romana scoperta nel 1992.

È stata scoperta nel 1992, durante lo scavo per la costruzione di un edificio residenziale. Nel 2012, poi, è stata portata alla luce da un gruppo di archeologi. La villa romana di via Troisi, una traversa di via della Resistenza, fu seppellita dalla stessa eruzione del Vesuvio che seppellì Pompei, ovvero nel 79 d.c.
Oggi il Ministero della Cultura finanzia 200 mila per il suo restauro, inserendola nel programma triennale fino al 2023.
È tra le ville rustiche meglio conservate del territorio, un tempo utilizzata per l’allevamento di animali, per la coltivazione di vite e ulivi utilizzati per la produzione di vini e oli che poi venivano esportati nel resto dell’Impero.
Una bellezza inestimabile che ora può essere valorizzarla pienamente, dato che il sito si trova accanto al parco Primato e, quindi, potrebbe rappresentare un’area turistica unica nel suo genere.

Soddisfazione da Giuseppe Sarconio: “È grazie al MoVimento 5 Stelle, al nostro impegno costante sul territorio se arriva questo risultato. Come Movimento 5 Stelle ci siamo sempre impegnati per la riqualificazione e rivalutazione del patrimonio culturale della nostra città. Abbiamo tanti siti che possono essere una risorsa per lo sviluppo , dopo questo risultato ci attiveremo anche per il Polverificio e l’Abbazia di RealValle.
Spero che la Commissione Cultura finalmente lavori sui numerosi beni che abbiamo in città. Mi aspetto al più presto una seduta in cui discutere di questo finanziamento”.