Decreto Ristori. Tutti gli aiuti in arrivo, parla la senatrice Angrisani.

“Con l’approvazione del Decreto Ristori il governo ha messo in campo ulteriori misure straordinarie per supportare fin da subito le categorie e i settori più colpiti dalla pandemia Covid alla luce anche delle attività maggiormente penalizzate dalle disposizioni del nuovo Dpcm”.
A parlare è la senatrice del Movimento Cinque Stelle, Luisa Agrisani.
“Il decreto approvato in Consiglio dei Ministri rappresenta l’ennesima dimostrazione di come il governo sia vicino ai cittadini, alle imprese, alle famiglie e ai lavoratori”.

Ecco i dettagli spiegati dalla senatrice Angrisani.

“Per le famiglie e i cittadini in maggiore difficoltà economica perché non hanno accesso ad altri ammortizzatori sociali e sussidi economici abbiamo prorogato il Reddito di emergenza per altre due mensilità. Nei mesi che abbiamo attraversato il Reddito di emergenza ha già dimostrato di essere prezioso e ha già aiutato circa 600mila famiglie.
Abbiamo il dovere di continuare a sostenere chi vive in una condizione di maggiore disagio e in questa difficile fase ha bisogno di un aiuto economico in più.

Nei confronti dei commercianti lo Stato dimostra la sua vicinanza agli imprenditori e alle attività costrette alla chiusura con contributi a fondo perduto per chi ha subito importanti cali di fatturato: i rimborsi arriveranno direttamente sul conto corrente delle imprese e andranno dal 100 al 400% di quanto ricevuto dalle imprese in base al decreto Rilancio.
Gli importi saranno più elevati per quelle imprese che più delle altre in questa fase stanno subendo gli effetti delle chiusure.
Nel decreto è prevista anche la cancellazione della rata Imu di dicembre per i proprietari o gestori di attività. Tra l’altro andiamo poi incontro ai commercianti anche per quanto riguarda le spese per gli affitti con un credito di imposta al 60% per tre mesi.
Nel mese di novembre inoltre abbiamo previsto la sospensione dei versamenti contributivi per i lavoratori delle imprese interessate dalle restrizioni imposte dall’ ultimo Dpcm.
In questo modo consentiamo alle imprese di avere una voce in meno nelle spese durante questo periodo di stop o di limitazione delle loro attività.

I lavoratori sportivi invece riceveranno per il mese di novembre un’indennità di 800 euro, come sostegno durante la dolorosa sospensione delle attività. Inoltre, viene istituito un Fondo per lo sport dilettantistico con una dotazione di 50 milioni e vengono stanziati 5 milioni per azzerare gli interessi dei mutui dell’Istituto per il credito sportivo. Lo sport ha un’enorme rilevanza economica, oltre ad essere fondamentale per la socialità, l’inclusione e il benessere.
Il contributo a fondo perduto per le società che lo avevano già ricevuto dal Mise o dal Dipartimento per lo Sport sarà raddoppiato.

Queste sono alcune delle misure più importanti contenute nel Decreto Ristori, in parlamento stiamo lavorando per la salvaguardare la salute dei cittadini, per la tenuta del nostro sistema sanitario e soprattutto per non lasciare che il nostro tessuto produttivo resti abbandonato a se stesso. Usciremo da questa crisi più forti di prima”.