Scafati. Via M. D’Ungheria sarà chiusa per 4 mesi, i commercianti chiedono certezze.

Si è conclusa da poco, presso la sede Comunale l’incontro sulla ripresa dei lavori fognari a Scafati.

La zona che sarà interessata, già dai prossimi giorni, è la seconda parte di Via M. D’Ungheria, ovvero il tratto che va da via Giovanni XIII fino a via Cesare Battisti. La chiusura della strada al traffico era prevista dalla prima settimana di Luglio fino al 31 Ottobre.

Le associazioni di categoria, in rappresentanza dei commercianti, hanno chiesto una serie di informazioni, spiegando tutte le problematiche che tale chiusura comporterà per le attività.
In particolare, gli esercenti, hanno chiesto che venga effettuato un cronoprogramma dettagliato.

Così, l’associazione ACSC: “Abbiamo stabilito una serie di punti da sviluppare in un prossimo incontro con il responsabile dei lavori al fine di evitare il ripetersi di errori e lungaggini già verificatisi in precedenza. In particolare, si è chiesto che i lavori vengano svolti nel più breve tempo possibile e intensificati fino al mese di agosto per evitare problemi a settembre e ad ottobre con l’apertura delle scuole; che si coordino meglio gli eventuali interventi da parte di Gori ed Enel per evitare dispendi di tempo; che venga nominato dall’amministrazione un responsabile che vigili costantemente sul rispetto dei tempi nell’esecuzione dei lavori e che possa essere un punto di riferimento costante per le parti interessate. Infine, il presidente Vincenzo D’Aragona ha proposto che venga inserita una clausola che preveda il pagamento di una penale in caso di ritardi ingiustificati nell’esecuzione dei lavori”.

La Confesercenti Scafati “pur ribadendo la necessità di tali lavori ha esposto tutta una serie di problematiche da considerare e risolvere per evitare un pesantissimo ritorno negativo su tutti i commercianti già colpiti dalle conseguenze economiche generate dal Covid-19. Definizione di un cronoprogramma dettagliato che determini la certezza dei tempi di esecuzione;
continuità nei lavori anche nel mese di agosto;
concertazione con enti quali Gori ed Enel per interventi immediati per tutte le eventuali rotture che si possano verificare;
istituzione di forti penali economiche laddove vengano disattesi i programmi.
Inoltre si è suggerito l’individuazione di una figura da parte dell’amministrazione che operi costantemente per controllare il regolare svolgimento dei lavori e sia anche il punto di riferimento con tutta la categoria dei commercianti.
Per la definizione di tutto questo si è fatta richiesta di un incontro immediato con tutte le parti interessate. Sempre attivi per la nostra a Scafati”.

La Cidec, rappresentata da Patrizia Pesacane e Giuseppe Siano, ha partecipato alla riunione convocata dal Sindaco in data odierna per comunicare alle associazioni di categoria le ultime disposizioni sulla chiusura delle strade cittadine in relazione all’inizio della nuova tranche di lavori riguardanti le fognature.
“ Come Cidec ,vista l’esperienza fatta l’anno scorso con i lavori nell’altro tratto di via Martiri d’Ungheria, abbiamo chiesto con forza prima di tutto che l’amministrazione intervenisse sulla riduzione dei tempi di attuazione e di consegna dei lavori, previsti dalla ditta appaltatrice orientativamente per fine ottobre. È impensabile che si ricomincino le scuole con cantieri ancora aperti. Abbiamo altresì chiesto che venissero inserite delle penali se i tempi di consegna non venissero rispettati. Abbiamo chiesto che l’amministrazione controlli con un suo tecnico il corretto andamento dei lavori e che la strada interessata non venga riconsegnata alla città senza una pavimentazione a regola d’arte. Terzo punto, ma non meno importante, che venga fatto dalla ditta appaltatrice un nuovo cronoprogramma, per i rimanenti lavori, che verrà concertato questa volta con le associazioni di categoria. “