Scafati. Altri due casi positivi, il Sindaco: “Era da aspettarselo”.

Sono stati confermati oggi altri due casi positivi al Covid-19 a Scafati. In questo modo il numero totale dei contagiati a Scafati, dall’inizio dell’emergenza, sale a 26 casi. Da questo numero vanno sottratti i tre deceduti e i due guariti. Attualmente, quindi, il numero dei contagiati è di 21, di cui 2 ricoverati.

“Era da aspettarselo. – commenta il Sindaco Cristoforo Salvati – Questa settimana è infatti previsto un incremento del numero dei contagiati, come ci informano dall’unità di crisi regionale, e visto l’aumento dei tamponi disposti dall’autorità sanitaria a scopo precauzionale. Nonostante tutto stiamo stringendo i denti, combattendo per non lasciare nessuno solo.

Vi ricordo che dal 13 marzo è attivo a Scafati il numero verde della protezione civile 800253283 per garantire la necessaria assistenza a tutti gli anziani soli, ai portatori di handicap che non hanno supporto familiare e alle persone in difficoltà che non possono fare la spesa, reperire e comprare farmaci e beni di prima necessità. Il numero è attivo dalle ore 8 alle ore 20.

Stiamo, inoltre, realizzando la Spesa Solidale, presso alcuni Supermercati e negozi che hanno aderito, per raccogliere prodotti alimentari confezionati da distribuire ai cittadini in difficoltà presso il proprio domicilio al fine di evitare assembramenti.

A tal uopo accanto al numero verde 800253283 abbiamo altri numeri delle associazioni coinvolte che stanno continuando a dare un grande supporto con la loro professionalità. Abbiamo continuato a garantire il servizio di assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti e ai disabili con personale dotato dei DPI;. Infine stiamo mettendo in campo misure per contrastare il disagio economico che questo periodo di inattività comporterà alle famiglie scafatesi quali: 1) apertura di un conto corrente dedicato alla raccolta di fondi da distribuire alle famiglie indigenti; 2) istituzione di un contributo una tantum con fondi propri dell’ente.
Continuiamo a restare uniti per fronteggiare questa emergenza”.