Lettera al Sindaco di Scafati dagli imprenditori: “Pronti ad aiutare”

Una lettera il cui primo firmatario è Francesco Cavallaro. A lui si uniscono diversi commercianti, industriali e imprenditori.
Ecco il testo completo.

Egregio SIGNOR SINDACO,

In qualità di cittadino SCAFATESE, ma maggiormente in qualità di membro di quella comunità di SANPIETRINI che da sempre si è distinta per la grande coesione e il grande legame che ci ha da sempre accomunato nei momenti del bisogno, le scrivo questa lettera a nome mio e della collettività; Inutile porre in evidenza come la situazione si aggravi di giorno in giorno sempre di più. Nella zona dell’Agro siamo il Comune col più alto numero di contagi in atto. La popolazione Scafatese è da tempo che si batte,  indipendentemente dai colori e dai toni politici che nel tempo la battaglia ha assunto, per far sì che il nostro ospedale possa ricominciare a funzionare. Forse il destino ha voluto che la nostra struttura ospedaliera fosse in ATTESA DEGLI EVENTI. Eventi che sono giunti. Per mesi una parte della popolazione ha criticato le lungaggini con le quali le decisioni venivano assunte dalla nostra amministrazione. Ora non abbiamo tempo da perdere. È una corsa contro il tempo. Gli ospedali campani cominciano ad essere pieni. Se col nostro contributo possiamo far sì che anche una sola vita di un cittadino scafatese in più possa essere salvata vogliamo che questo avvenga. Se stiamo combattendo una battaglia, quando questa guerra sarà finita vogliamo poter dire che la nostra battaglia la abbiamo vinta. Una sola vita vale molto di più di ogni momento di indecisione. In questo è il momento in cui con vero senso civico la popolazione deve fare fronte comune all’emergenza. Chiediamo con forza che la amministrazione ci dia la possibilità di dare una mano. Tutti insieme possiamo mettere in campo risorse e mezzi che riusciranno a far meglio fronteggiare il contagio. Tutti insieme ognuno nel suo piccolo possiamo contribuire con risorse economiche, con la produzione di mascherine nelle abitazioni delle massaie e con l’utilizzo di trattori per santificare la città tutta. È un appello accorato che una parte di Scafati rivolge alla Amministrazione nella speranza di non dover sentirci dire anche noi dai nostri medici e infermieri: “ SIAMO ALLO STREMO DELLE FORZE E CI MANCANO LE RISORSE MINIME ESSENZIALI”. Siamo tutti pronti a contribuire. Chiediamo con forza che il Comune istituisca un conto corrente dedicato esclusivamente alla contribuzione per l’acquisto dei presidi sanitari per l’ospedale di Scafati. Mettiamo in atto una linea comune attraverso una azione diffusa cercando di difenderci al meglio. Ringraziamo e rivolgiamo un appello accorato affinché questa nostra richiesta non diventi lettera morta. La ringraziamo per ogni decisione voglia prendere in merito.

Firmato: LA COMUNITÀ SCAFATESE.

PRIMO FIRMATARIO DELLA PRESENTE LETTERA:

CAVALLARO FRANCESCO – Portavoce di se stesso e della collettività di cui si sente parte integrante. Da sempre residente di Scafati e da sempre fiero di esserlo.