GIVOVA BASKET SCAFATI CONOSCIAMOLI MEGLIO JJ FRAZIER

Il playmaker statunitense James Frazier Jr. è uno dei punti di riferimento più importanti dell’attacco della Givova.
Nato in Georgia nel 1995, alto 178 cm, J. J. Frazier è uscito dall’università di Georgia Bulldogs nel 2017.
Gli abbiamo rivolto alcune domande in sala stampa dopo una partita.

Come nasce la tua passione per il basket?
Quando ero ragazzino imitavo mia sorella che giocava a basket. Cercavo di fare sempre meglio ed alla fine sono diventato un giocatore professionista.

Qual è stata la tua prima squadra?
Avevo sette anni ed era un team ricreativo, ci chiamavamo i Lakers perché ero un fan di Kobe Bryant.

Poi dove hai giocato?
Alle superiori ho frequentato un liceo cristiano in Georgia, anche l’università l’ho frequentata in Georgia, la squadra si chiamava Georgia Bulldogs.
Poi sei venuto in Europa, giusto?
Esatto, sono andato a giocare in Francia a Digione, poi nel febbraio 2018 mi sono trasferito in G-League con la maglia di Memphis Hustle. Nel marzo 2018 sono arrivato in Italia, a Treviglio (serie A2), dove ho conquistato i playoff. Nell’ultima stagione, sono stato ingaggiato dalla NPC Rieti ma purtroppo un infortunio mi ha costretto a fermarmi.

Qual è stato il tuo più bel successo?
Quast’anno certamente la gara disputata contro Bergamo, mentre nella NCAA feci una grande partita contro Kentuky, peccato che poi perdemmo.

E invece qual è il tuo più brutto ricordo?
Certamente la gara persa contro Treviglio qui in casa.
C’è un giocatore che ti ha particolarmente influenzato nel tuo tipo di gioco?
Allen Iverson perché non si è mai adattato agli altri ma ha fatto in modo che gli altri si adattassero a lui.

C’è stato qualche allenatore che è stato importante per la tua crescita?
Ne cito due: Mark Fox e Adriano Vertemati il quale mi ha molto aiutato quando sono arrivato a Treviglio e ancora adesso ci sentiamo spesso.

Speri un giorno di giocare in N.B.A.?
Tutti sogniamo di giocare in N.B.A. ma io sono contento per ora di giocare in Europa ed in particolare qui a Scafati.

Sei sposato?
No, sono fidanzato.

Hai vissuto sia nel nord che nel centro Italia e adesso ti trovi al sud: quali differenze hai riscontrato?
Ci sono molte differenze. Sono stato bene a Treviglio perché avevo l’opportunità di andare spesso a Milano che adoro, a Rieti mi sono piaciute le persone mentre a Scafati mi trovo benissimo sia per l’ambiente che per il fatto che si trova vicino Napoli, altra citta stupenda.
Grazie JJ ed in bocca al lupo.

Piervincenzo Costabile

Si ringrazia Marzia Mastalli
per la gentile collaborazione