ALBERI, PIANTIAMOLI DAPPERTUTTO

Durante l’estate abbiamo sentito spesso parlare d’inquinamento del Sarno e dei suoi canali, dei miasmi generati dalle acque inquinate e dei fetori in genere. Un livello di inquinamento atmosferico che ha reso l’aria della nostra città sempre più irrespirabile e che si è unito allo smog, causa di un’elevata concentrazione di polveri sottili.

Una problematica che non investe solo la nostra città ma l’intero territorio della valle del Sarno. Le istituzioni preposte, certo, sono attive, ma il problema non è comunque di facile risoluzione. Anche in politica, ad ogni tornata elettorale, vengono esposte al primo punto di ogni programma, idee per la risoluzione dell’inquinamento del fiume Sarno. Tanto interesse, tanto impegno e tanti soldi investiti che ad oggi hanno portato a pressoché nulla.  I motivi? Sono tanti, ed i cittadini più avveduti possono trarne da soli le conclusioni.

Non è comunque lo scopo di questo scritto fare una disamina dei come e dei perché i nodi non abbiano trovato scioglimento. Quanto detto, ci serve piuttosto per interrogarci su quello che potremmo fare noi, di là dalle proteste e dal dissenso che manifestano sempre più frequentemente i cittadini, con tutto il loro ardore.

E’ possibile, dunque, creare a piccoli passi e gradatamente, un percorso che possa attenuare questa situazione di invivibilità del nostro territorio?  Credo di sì. Basta volerlo. Dovremmo innanzitutto a impegnarci concretamente, cambiando per esempio stile di vita, influendo positivamente sulla nostra salute e su quella dei nostri figli, ad esempio potenziare il servizio pubblico urbano, incentivare l’acquisto di automobili ibride ed elettriche, così come la ristrutturazione degli edifici pubblici e privati per ridurre i consumi e le emissioni, consumare meno plastica, camminare a piedi e curare l’alimentazione.

Un’altra cosa che possiamo fare e che coincide proprio con lo scopo di questo articolo, è quello di piantare alberi in città.

Gli alberi, come tutti sappiamo, sono importanti per la nostra sopravvivenza. Sono molti i benefici che essi apportano all’ambiente urbano ed ai suoi abitanti, perché migliorano la qualità dell’aria e contribuiscono a ridurre attivamente l’inquinamento atmosferico.

Infatti, il costante aumento di polveri sottili nella nostra Scafati è diventato un problema serio per la salubrità dell’aria con peggioramento delle condizioni di vita di noi cittadini. Siamo costretti veramente a vivere in situazioni difficili, con la preoccupazione di correre il rischio di malattie serie e mortali, che sono sempre in agguato.

Gli alberi, per caratteristiche intrinseche, sono in grado di purificare le acque che filtrano dal terreno: trattengono le sostanze nutritive e gli agenti patogeni attraverso le radici e agiscono da disinquinante. Sono infine casa di molto volatili, che con i loro nidi, costituiscono un arredamento urbano sano e naturale.

Da non trascurare inoltre il fattore estetico e psicologico che gli alberi hanno nel contrastare le brutture degli edifici. Per questo il verde nelle città va rispettato!

Iniziamo a proteggere gli alberi della nostra villa comunale, punto su cui l’amministrazione ha già iniziato a lavorare,  e poi piantiamo alberi lungo le strade della città ed in ogni spazio libero che il territorio ci offre, ad esempio sui terreni incolti e le aree residue dall’edilizia “selvaggia”, previo accordo con i proprietari interessati.  In questo modo, tutti potremmo godere di una migliore qualità della vita e ed in un certo modo ridurremmo i disagi del non vivere in un ambiente più naturale.

Quindi, oltre a sensibilizzare su questo tema gli amministratori comunali, dobbiamo provvedere anche noi cittadini, in completa autonomia, a esercitare pressione sui possessori di piccole aree incolte o spazi abbandonati, perché seminino. E perché no, magari con l’aiuto di cittadini volenterosi.

Anche i genitori rappresentanti degli istituti scolastici dovrebbero fare proposte ai capi d’istituto affinché venga recuperata la festa dell’albero e con l’occasione piantumare alberi all’interno del plesso scolastico. Se non dovessero esistere, si potrebbero comunque adottare spazi esterni.

Innamoriamoci degli alberi e del nostro territorio! Se facessimo passare questo messaggio, in pochi anni avremmo una città certamente più vivibile di adesso.

Gli alberi, hanno moltissime funzioni: generano ossigeno, assorbono anidride carbonica, trattengono le polveri e, udite udite, fungono anche da isolamento acustico, grazie alle loro chiome, riducendo il rumore dovuto al traffico e alle attività lavorative dell’uomo. Riescono addirittura a regolare la temperatura:  possono aumentare l’umidità dell’ambiente, abbassare la temperatura in estate di ben due gradi o aumentarla in inverno.

E allora, avanti tutta! Piantiamo gli alberi, scegliendo sempre quello giusto al posto giusto.

Quali piantumare? Nel nostro caso sarebbe giusto utilizzare specie che si adattino all’ambiente urbano e che abbiano capacità di assorbire l’inquinamento. Atte a tale scopo, ho individuato alcune essenze arboree che ben si adattano alla nostra zona fitoclimatica:

 

Dr. Alberto Voccia – Esperto Ambientale ANFOR (Associazione Nazionale Forestale)

vocciambiente @libero.it