Lo scafatese Ciro Manfredi al “Pizza Village” con i migliori pizzaioli di Napoli.

Ciro Manfredi, della “Pizzeria da Ciro” al Plaza di Scafati, spiega il suo concetto di pizza, la sua idea di food, e l’importanza dell’innovazione in un mondo che non può prescindere dalla tradizione e che di entrambe deve fare un mix equilibrato.

Sarà per il secondo anno di fila presente al Napoli Pizza Village sul lungomare Caracciolo insieme ai migliori pizzaioli partenopei. “Sono molto emozionato. – spiega Ciro Manfredi, pizzaiolo scafatese, il cui locale si trova nella galleria commerciale Plaza – Rapportarmi con alcuni dei più grandi professionisti presenti sul territorio, è per me motivo di grande orgoglio, che ripaga tutti i sacrifici che ho fatto sin da ragazzino, quando per le prime volte mi sporcavo le mani nella farina”.

L’esperienza che ha cambiato la vita di Ciro, è stata a Capri, dove hai lavorato per uno dei locali più famosi dell’isola per poi tornare a Scafati, ed aprire la sua pizzeria. Un’esperienza che lo ha arricchito sia a livello umano che dal punto di vista professionale.

Sono passati tanti anni, e Ciro Manfredi è ormai un maestro del mestiere. Ma continua ad aggiornarsi, ricercando sempre prodotti mogliori ed idee innovative.

“L’innovazione è importante ma per essere tale, non può non guardare alla tradizione – spiega Ciro – Tra le novità c’è la cosidetta “pizza canotto”, una naturale evoluzione della “pizza tradizionale”, ovvero il risultato dello studio di lievitazioni e idratazioni riviste e rivisitate. Ogni giorno studio nuove tecniche, sperimento nuovi criteri, cercando sempre il massimo della qualità e fornendo un prodotto che sia soprattutto molto digeribile.

Per decenni la pizza e il food, in Campania soprattutto, sono stati “sottovalutati”e in alcuni casi addirittura denigrati. Oggi invece è diverso, ci si è accorti delle eccellenze presenti sul territorio e, per fortuna, tramite eventi come il “Pizza Village” si valorizza tutto ciò. In questo modo anche noi siamo stimolati a ricercare il prodotto migliore, ad offrire maggiore qualità. Tutto questo è molto positivo”.