Scafati. Un nuovo centro per minori e disabili, progetto da 130mila euro.

Con una delibera di giunta di alcuni giorni fa è stato approvato il progetto per la realizzazione di un Centro Diurno Polifunzionale per Minori. Il progetto, denominato “HULL HOUSE” rientra negli interventi volti al potenziamento dei servizi socio-assistenziali in favori dei minori e dei diversamente abili. Pertanto il Comune di Scafati, in seguito alla delibera di giunta, richiederà al Ministero dell’Interno, il contributo finanziario a valere della riserva fondo U.N.R.R.A per l’anno 2019, attraverso richiesta di finanziamento.
Il progetto, se finanziato, per la cifra di 130mila euro, darà la possibilità di creare un centro polifunzionale per minori e disabili potenziando servizi socio-assistenziali, supporto scolastico, laboratori e tante attività ludico ricreative, oltre a garantire uno spazio di aggregazione a supporto alle famiglie nei processi di crescita, educazione e formazione.
L’area è già stata individuata in località San Pietro dove già esiste una struttura comunale attrezzata per tale attività. “Il progetto è sviluppato per accogliere cinquanta minori dai 6 ai 10 anni naturalmente supportati da personale qualificato e professionale. – spiega l’assessore al ramo del Comune di Scafati, Raffaele Sicignano – Un ringraziamento particolare alla Dott.ssa Anna Sorrentino e tutto il personale del Piano di Zona che tempestivamente e vista la scadenza imminente sono riusciti a svolgere un ottimo lavoro”. Una iniziativa importante, quindi, che accoglierà decine di ragazzi. L’individuazione degli utenti avverrà tenuto conto del sostegno familiare e della condizione economica, tenendo ben in considerazione i minori appartenenti a nuclei familiari in carico ai servizi sociali e gli allievi diversamente abili segnalati dalle istituzioni scolastiche. Pertanto l’istruttoria per l’ammissione al servizio sarà curata dal Servizio Sociale Professionale. Le famiglie dei minori saranno inoltre adeguatamente e costantemente informate sul find e sulla tipologia degli interventi adottati e sui piani di lavoro personalizzati con incontri periodici per la verifica dei risultati raggiunti favorendo una maggiore consapevolezza dei problemi relativi alla gestione del minore. Il progetto avrà una durata di dieci mesi e il centro assicurerà un’apertura settimanale di cinque giorni, dal lunedì al venerdi dalle 15 alle 19.
Dal punto di vista organizzativo, saranno presenti tre figure professionali di II livello per 20 ore settimanali con formazione specifica su tematiche psicopedagogiche relative all’età evolutiva, nonché due figure professionali di terzo livello, quali educatori professionali, oltre ad operatori specializzati per assistenza scolastica ai diversamente abili.