Corteo per il fiume Sarno, Scafati Viva: “Basta scarichi illeciti”.

La manifestazione di stamattina organizzata dall’associazione “Scafati viva” si propone di sensibilizzare la popolazione ma soprattutto le istituzioni riguardo l’inquinamento del controfosso destro del fiume Sarno a causa degli sversamenti illeciti di acque reflue non depurate industriali e non. Si tratta di un problema che si presenta nei mesi estivi in concomitanza con l’inizio delle produzioni delle industrie conserviere.

“Questo canale – spiegano da Scafati Viva – che durante tutti gli altri mesi dell’anno è assolutamente limpido e non emana alcun cattivo odore diventa torbido e ci tormenta con miasmi insopportabili che costringono tutti noi a rinchiuderci in casa. Si tratta di un problema risolvibile e assolutamente alla portata di un’amministrazione comunale competente perché il canale sorge a Scafati e si immette in un altro alveo di Scafati. È per questo che la nostra azione è rivolta all’attuale amministrazione comunale per chiedere un disinquinamento immediato del controfosso.Siamo contenti per la partecipazione di stamattina ma siamo anche consapevoli che la popolazione interessata dal problema è molta di più. Tuttavia il disinteressamento istituzionale degli ultimi decenni ha scoraggiato molti e ha indotto la maggior parte delle persone a non credere al potenziale di questo tipo di iniziative. Speriamo che chi di dovere possa dimostrarci che non è così, che non è vero che non cambierà mai nulla,che i cittadini non vengono lasciati soli. Noi, in ogni caso, siamo pronti a scendere di nuovo in piazza laddove non dovessero esserci riscontri insieme alle altre associazioni che oggi ci hanno appoggiato”.

Secondo Luigi Cavallaro, uno degli organizzatori, inoltre, si deve agire controllando maggiormente le aziende locali: “L’obiettivo da raggiungere è che chi vuole fare impresa deve rispettare tutte le regole in materia ambientale”. Gli fa eco Pasquale Ansanelli, altro promotore del corteo: “Non sarà una manifestazione fine a se stessa”.