“Terra dei fuochi”, encomio al comandante scafatese Alberto Voccia

Encomio per il Comandate Alberto Voccia  addetto al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Napoli.

In occasione della cerimonia in onore di San Giovanni Gualberto, patrono dei Forestali, celebrata in Napoli  presso la caserma del Gruppo Carabinieri forestali, è stato attribuito un encomio allo scafatese Alberto Voccia, già Comandate della Stazione forestale di Castellammare di Stabia, oggi in servizio al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Napoli dal Comando Carabinieri per la Tutela Forestale di Roma per il determinante contributo ad  azioni investigative nel territorio denominato “Terra dei Fuochi”.

Ecco la motivazione dell’encomio:
“Per le spiccate qualità professionali dimostrate nell’ambito delle indagine conosciuta come “Terra dei Veleni”, volta ad evidenziare il diffuso inquinamento delle falde acquifere causato dal percolamento dei rifiuti seppelliti in discariche “tombate” sotto campi agricoli in coltivazione e non, consentendo di effettuare cinquantanove sequestri concernenti una superficie agricola pari a circa 587.900 mq e 24 pozzi irrigui e di rinvenire due discariche tombate contenenti circa 200.000  metri cubi di rifiuti speciali pericolosi.

Ecco il commento di Alberto Boccia: ”
“Sono felice ed orgoglioso di questo riconoscimento che ricevo dal Comando Tutela Forestale di Roma. Un ringraziamento particolare va alla mia comandante  per la segnalazione. È l’ennesimo riconoscimento che ricevo in trent’anni di servizio che per me significa un rinnovato stimolo e maggiore impegno nella tutela dell’ambiente. I dati citati nelle motivazioni dell’attribuzione dell’encomio sono il risultato anche dell’attività sinergica degli uomini e delle donne del mio Nucleo, con cui condivido questa ricompensa”.