LE OPERE PIÙ FAMOSE SHEAKESPEAR A TEATRO, GRANDI EMOZIONI PER IL GIOVANE TALENTUOSO RAFFAELE CAROTENUTO.

Si conclude con un applauso lungo diversi minuti, lo spettacolo “L’amore secondo Will”, andato in scena al Cinema Roma di Portici. Si tratta di un adattamento di tre opere famosissime di William Shakespear, ovvero “Romeo e Giulietta”, “Otello” e “La bisbetica domata”. Tra i vari protagonisti, anche la partecipazione di Raffaele Carotenuto, giovane talentuoso di Scafati che dopo il cinema, le serie tv, ed una carriera di tutto rispetto nel settore della moda, si affaccia per la prima volta nel mondo del teatro.
“È un percorso che ho iniziato due anni fa – spiega Raffaele Carotenuto – e che ho portato avanti studiando con dedizione e sacrificio, partecipando a laboratori di settore e ad un percorso intrapreso in una scuola di recitazione. A differenza del cinema, in teatro non ci sono barriere o schermi che dividono gli attori dal pubblico, c’è solo quella breve distanza tra le poltrone in platea o su nelle gallerie e il palco teatrale. Noi attori che ci muoviamo sul palco, viviamo ogni momento. Che siano smorfie, sorrisi o dolore, anche lo spettatore le vive. Le emozioni sono amplificate”.
Nello spettacolo, adattamento di tre opere di Sheakspear, Raffaele Carotenuto ha interprato due diversi personaggi. In “Romeo e Giulietta” è stato Benvolio, cugino e amico confidente di Romeo, dal carattere profondo e pensieroso. In “ La bisbetica domata “ è stato Battista, padre di Caterina e Bianca, e personaggio il quale pretende la completa obbedienza delle sue due figlie, sperando di organizzare le loro vite definitivamente, sopratutto per soldi.
Un’esperienza che Raffaele Carotenuto porta nel cuore. “Voglio ringraziare la scuola di recitazione Talia, che in questo ultimo anno mi ha dato la possibilità di imparare tanto. Un grazie speciale va alla mia insegnate nonché grande professionista e attrice Elisabetta d’Acunzo e ai miei colleghi, oltre che grandi amici, per avermi accolto nella loro famiglia artistica”.