Villa Comunale, il Pacinotti ha raccolto 800 firme per il recupero del parco.

La società civile chiama e il Pacinotti risponde! Ancora una volta lo storico Istituto scafatese dimostra grande sensibilità e attenzione per l’ambiente e le sue prospettive formative, che investono tutta la comunità scolastica, nella consapevolezza di un ruolo fondamentale per la formazione dei cittadini del futuro.

Nell’ambito del progetto “I luoghi del cuore “, il prof. Placido Cavallaro, autorizzato dalla D.S. prof.ssa Adriana Loredana Mirò, sempre sensibile ad appoggiare iniziative di tal sorta, ha raccolto circa 800 firme all’interno dell’ Istituto per il recupero e la salvaguardia del Parco Wenner di Scafati (villa comunale), un tempo fiore all’occhiello della comunità scafatese e dell’intero agro nocerino-sarnese.

La Villa Comunale di Scafati, già Parco Wenner, costituisce un patrimonio di inestimabile valore storico, architettonico ed ambientale oltre che luogo fondamentale per l’Identità della Comunità Scafatese. Le sue origini risalgono alla prima metà dell’800 quando l’industriale svizzero Giovanni Giacomo Meyer, cominciò ad utilizzarne la superficie come campo di robbia (Rubia tinctoria) per la produzione del colorante naturale utilizzato nelle sue tintorie. Successivamente, l’ampio appezzamento fu gradualmente trasformato in un vero giardino privato.