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LA LEGGE SUGLI ECOREATI SPIEGATA AGLI ALUNNI DEL LICEO CACCIOPPOLI: DIBATTITO CON I DEPUTATI VILLANI E MICILLO

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A 3 anni dall’approvazione della legge 68 del 22 maggio 2015, la cosiddetta legge sugli ”ecoreati”, il liceo statale R. Caccioppoli di Scafati ha avuto l’onore di ospitare nella mattinata di sabato 26 maggio, il deputato Salvatore Micillo, uno dei firmatario di questa importante legge e autore del libro ‘Sessantotto, una “rivoluzione ambientale” con la presenza anche della neo deputata Virginia Villani e dei presidi del liceo Caccioppoli e dell’Itis Pacinotti, rispettivamente il dott. Domenico D’Alessandro e la dott.ssa Adriana Miro. L’incontro, moderato dalla giornalista Valeria Cozzolino, ha avuto come focus della discussione proprio l’approfondimento sulla legge che introduce nel Codice Penale i reati ambientali attraverso i diversi interventi dei relatori e degli studenti che hanno letto alcuni passi del libro. All’interno di esso, in particolare, sono contenute le riflessioni di illustri magistrati, forze dell’ordine, politici, membri della società civile ed esperti del settore quali: Raffaele Cantone, Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), Stefano Ciafani,  Direttore generale Legambiente, Sergio Costa, Comandante regionale Carabinieri Forestali Campania, Luigi Di Maio, Vicepresidente Camera dei Deputati (della XVII° legislatura), Enrico Fontana, direttore mensile “La Nuova Ecologia”, Toni Mira, Caporedattore quotidiano “Avvenire”, Paola Nugnes, Commissione Territorio, Ambiente e Beni ambientali del Senato della Repubblica nella XVII° Legislatura, l’avv. Stefano Palmisano, penalista, esperto in tutela dell’ambiente e della salute pubblica, gestisce un blog su “Ilfattoquotidiano.it” e su “Micromega”, padre Maurizio Patriciello, parroco della Chiesa San Paolo Apostolo a Caivano (Na), sacerdote-simbolo della lotta ai roghi tossici nella “Terra dei Fuochi”, Luca Ramacci, magistrato, Consigliere Suprema Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale e Franco Roberti, magistrato, ex Procuratore nazionale Antimafia e antiterrorismo. “Questo libro (scaricabile gratuitamente al seguente link :https://goo.gl/nujRLw)  – spiega il deputato Salvatore Micillo, insignito nell’agosto del 2015 del premio “Ambiente e Legalità 2015”- nasce con l’intento di far comprendere l’importanza della legge 68 sugli ecoreati ed è il frutto di anni di battaglie sui nostri territori contro le ecomafie ed il fenomeno degli sversamenti abusivi dei rifiuti. È la testimonianza che attraverso un’operazione di resistenza persistente delle comunità locali si può addivenire ad importanti risultati. È la cosiddetta “resilienza” dei cittadini che non si arrendono e che chiedono con determinazione alle istituzioni di tutti i livelli, la tutela dell’ambiente e della propria salute. Ora con questo primo tassello il reato di “disastro ambientale” è punibile fino a 15 anni di reclusione e nei primi 2 anni dalla sua entrata in vigore, ci sono state già 12 sentenze della Cassazione, segno che funziona e che bisogna perseguire su questa strada”. Virginia Villani, deputata della commissione Cultura, aggiunge: “ritengo sia fondamentale presentare un libro come questo di Salvatore Micillo questa mattina, in una scuola, in quanto è proprio da essa che deve partire quell ’opera di sensibilizzazione dei ragazzi verso queste importanti tematiche ambientali. Solo così potranno acquisire infatti quella consapevolezza necessaria sulle problematiche che toccano il nostro territorio, spesso vittima di questi ignobili reati ambientali che ne deturpano la bellezza e impediscono di godere delle sue ricchezze. Con la legge 68 ora, invece, i magistrati hanno tutti gli strumenti per punire i colpevoli di questi reati ed i ragazzi in questo senso credo che devono farsi sentinelle del loro territorio diventando così cittadini consapevoli e coscienziosi, rifacendosi anche all’art. 9 della nostra costituzione che al comma 2 invita proprio alla tutela e alla salvaguardia del paesaggio.”

 

Ivan Piedepalumbo

 

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