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FU IL PRIMO GIORNALISTA DI SCAFATI: LAPIDE IN ONORE DI MONSIGNOR D’AURIA.

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Nato nel 1842 Scafati, precisamente in contrada Libossi (oggi chiamata “via dell’obelisco”), Monsignor Fabrizio D’Auria è stato il primo giornalista nativo della città di Scafati, fondatore editore e scrittore del giornale scafatese bisettimanale, dal nome “La campana del mezzodì”. Era intorno al 1870 e annessa alla testata giornalistica vi era anche una tipografia.

 

Monsignor D’Auria, appena ordinato sacerdote fu nominato economo curato della Cappellania del SS Corpo di Cristo nell’allora “università” di San Pietro, oggi frazione della città di Scafati. La sua carriera ecclesiastica è stata per molti versi legata a quella di Bartolo Longo. In realtà, il beato pompeiano ed il sacerdote scafatese, erano in continuo contrasto. È per tale motivo che, dopo la fondazione de “La campana del mezzodì”, la Santa Sede (di Roma) inviò una commissione straordinaria a Pompei per porre fine alla diatriba tra i due ecclesiastici. A tal fine richiamò Fabrizio D’Auria nella capitale affidandogli la direzione del giornale “Il consulente ecclesiastico”. Dopo circa vent’anni, però, il Monsignore decise di fare ritorno nella sua amata Scafati. Qui trascorse gli ultimi anni di vita, prima della morte avvenuta nel 1911.

Oggi, precisamente sabato 21 Aprile 2018, il pronipote Domenico D’Auria, insieme ad altri concittadini dalla salda ed orgogliosa memoria storica, hanno deciso di rendere omaggio a Monsignor Fabrizio D’Auria, con un ricordo “intempestivo quanto sofferto”. Una lapide in onore del benemerito concittadino in via Don Angelo Pagano, apposta all’esterno della dimora dove trascorse i suoi ultimi anni, ed una cerimonia per mantenere vivo il ricordo di un uomo, un sacerdote, che ha dedicato anima e corpo alla città di Scafati.

 

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